È da qualche giorno che mi frullava in testa l’idea di preparare una crostata, nonostante sia piuttosto nota – almeno a me stessa – la mia storica difficoltà con questo tipo di dolci. Eppure, la voglia di una fetta di crostata fatta in casa ha avuto la meglio, così mi sono decisa a provarci.
Sono partita dalla ricetta della pasta frolla classica e l’ho adattata alle esigenze del marito intollerante al lattosio. Il primo passo è stato eliminare completamente il burro, sostituendolo con olio extravergine d’oliva, una scelta che rende la frolla non solo senza lattosio, ma anche più leggera e digeribile.
Al posto della tradizionale scorza di limone grattugiata, ho scelto di utilizzare cannella in polvere, una spezia che amo particolarmente e che dona alla crostata un profumo caldo e avvolgente. Il risultato è una pasta frolla all’olio extravergine d’oliva fragrante, elastica e sorprendentemente facile da lavorare, anche per chi – come me – non si sente esattamente una regina delle crostate.
Durante la cottura, il profumo che si diffonde per casa è davvero irresistibile: un mix di olio buono, spezie e dolcezza che sa subito di casa e di forno acceso. È una di quelle ricette che regalano soddisfazione ancora prima di essere assaggiate.
Questa crostata senza burro e senza lattosio risulta decisamente più leggera rispetto alla versione tradizionale. Non appesantisce, è più digeribile e si presta benissimo sia per la colazione che per una merenda semplice e genuina. Perfetta anche per chi cerca dolci fatti in casa più equilibrati, senza rinunciare al gusto.
Un altro grande vantaggio della pasta frolla all’olio è la sua versatilità: potete aromatizzarla con cannella, vaniglia, scorza d’arancia o limone, a seconda della farcitura scelta. Marmellate, confetture o creme senza lattosio trovano in questa base un abbinamento ideale.
In conclusione, se anche voi pensate di “non essere portati” per le crostate, questa versione potrebbe farvi cambiare idea. È semplice, profumata, più leggera e adatta anche a chi è intollerante al lattosio. Io ve la consiglio davvero: provatela e poi ditemi se non vi sorprende.
Crostata con pasta frolla con olio extravergine d’oliva
Ingredienti
- 300 g di farina 00 o altra
- 90 g di zucchero
- 90 g di olio extravergine di oliva
- 2 uova bio a temperatura ambiente
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- Confettura al mandarino o altra a piacere
- 2 cucchiai di latte di soia per spennellare
Istruzioni
- Versate tutti gli ingredienti in una ciotola ben capiente e impastate con le mani (nel caso in cui il composto risultasse troppo “sbricioloso”, aggiungete 1-2 cucchiai di latte di soia).
- Alla fine di questa operazione avvolgete il panetto di pasta frolla ottenuto nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per una 30 minuti in frigo.
- Prendete 2/3 della pasta frolla, posizionatela su un tavolo da lavoro infarinato e, aiutandovi con un mattarello, stendetela in modo uniforme. Ritagliate un pezzo di carta da forno del diametro della tortiera (da 28 cm) e inseritelo al suo interno. Aiutatevi col mattarello e riponete la frolla sulla carta da forno. Bucherellatela con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura. Stendete sulla superficie la confettura.
- Con la frolla restante create le decorazioni che si preferiscono da posizionare sulla crostata. Al posto delle classiche linee diagonali ho optato per le stelline utilizzando uno stampino per biscotti.
- Spennellate con un goccio di latte di soia la frolla e infornate – in forno preriscaldato e in modalità statica – a 180° per 30 minuti (a seconda del forno consiglio di controllare la crostata ogni tanto).
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FAQ – Rispondo alle vostre domande
È una variante della frolla tradizionale in cui il burro viene sostituito con olio extravergine d’oliva. Il risultato è un impasto più leggero, digeribile e naturalmente senza lattosio.
Sì. Non contiene burro né latte, quindi è adatta a chi è intollerante al lattosio o cerca un dolce più leggero.
È preferibile un olio extravergine dal gusto delicato e non troppo fruttato, così da non coprire il sapore della frolla e della farcitura.
Sì, se ben bilanciata. La consistenza risulta leggermente diversa ma comunque friabile, elastica e facile da stendere.
Sì. Anche se non contiene burro, un breve riposo in frigorifero aiuta a rendere l’impasto più compatto e facile da lavorare.
Sì. È possibile sostituire le uova con bevande vegetali o acqua, ottenendo una frolla vegana e comunque ben strutturata.
Marmellate, confetture, creme senza lattosio, composte di frutta o confettura di agrumi. La frolla all’olio valorizza soprattutto i ripieni semplici e aromatici.
Sì. È più leggera rispetto alla versione al burro e risulta facilmente digeribile, perfetta per colazione o merenda.
Si conserva a temperatura ambiente per 2–3 giorni, coperta o in un contenitore ermetico. Mantiene bene la sua friabilità.
Sì. Puoi congelare sia la frolla cruda che la crostata già cotta. Basterà scongelarla lentamente a temperatura ambiente prima di servirla.

