La vellutata di cavolfiore e porri è un primo piatto facile da realizzare. Il comfort food perfetto per scaldare le fredde serate invernali e per rifocillarsi in modo sano dopo i bagordi festivi.
A base di cavolfiore e porri, aggiungendo le patate otterrete una vellutata molto cremosa. Ma la cremosità dipende anche da quanta acqua metterete all’interno della pentola, attenzione perché se esagerate verrà troppo brodosa. Vi consiglio di toglierne qualche mestolo e metterlo da parte prima di frullare la verdura. Siete sempre in tempo ad aggiungerla successivamente. In questo modo potrete regolarvi con la densità finale della vostra vellutata.
Consiglio antispreco: se vi avanza un mestolo di vellutata non buttatela mica via! Il giorno dopo preparate un risotto senza condimento e utilizzatelo per mantecarlo. Lo renderà cremoso al punto giusto e saporito.
Leggi anche >> 10 ricette con il cavolfiore
Leggi anche >> Galette con scarti di cavolfiore e di broccoli
Questa vellutata è una ricetta semplice ma estremamente versatile, che potete adattare ai vostri gusti o a ciò che avete già in casa. Se amate i sapori più intensi, potete aggiungere una spolverata di curry, curcuma o paprika affumicata, che si sposano benissimo con la dolcezza dei porri. Anche un pizzico di pepe nero o di peperoncino può dare quel tocco in più che rende il piatto davvero irresistibile.
Per una versione ancora più nutriente, potete unire una manciata di legumi cotti – come cannellini o ceci – direttamente al frullatore: non si percepiranno nel sapore, ma contribuiranno a rendere la vellutata più densa e completa. È un trucco utilissimo soprattutto se volete servire questo piatto come pasto unico leggero.
La cottura del cavolfiore è fondamentale: non abbiate fretta. Più il cavolfiore cuoce dolcemente, più la vellutata risulterà delicata e priva di odori troppo forti. Se volete ottenere un gusto ancora più arrotondato, potete prima rosolare leggermente i porri con un filo d’olio, così sprigioneranno tutta la loro naturale dolcezza.
Un’altra idea interessante è quella di arricchire la vellutata con un topping croccante: semi tostati, granella di frutta secca, pane raffermo a cubetti saltato in padella oppure chips di cavolfiore. Bastano pochi minuti per trasformarla da un semplice piatto quotidiano a una proposta elegante perfetta anche per una cena con ospiti.
La vellutata di cavolfiore e porri è inoltre un’ottima alleata per chi segue un’alimentazione senza lattosio: è naturalmente priva di latte e derivati, e si può rendere ancora più cremosa con un goccio di latte vegetale. Se preferite, potete aggiungere anche un cucchiaio di formaggio vegetale spalmabile per un risultato vellutato e più ricco.
Ricordate che questa ricetta si conserva bene per un paio di giorni in frigorifero. Scaldata lentamente acquisisce ancora più sapore, rendendola perfetta per il meal prep invernale o per le giornate particolarmente frenetiche.

Se avete provato questa ricetta lasciate un commento qui sotto o sulla pagina Facebook. Se, invece, pubblicherete la foto del vostro capolavoro su Instagram, ricordatevi di taggarmi @glicerinia e di aggiungere l’hashtag #diversamentelatte così da non perdere i vostri scatti!
Vellutata di cavolfiore e porri
Ingredienti
- 1 cavolfiore
- 2 porri
- 2 patate grandi
- 200 g di fagioli cannellini già cotti
- 2 fette di pane raffermo
- Semi misti (per me zucca, girasole, sesamo e lino)
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
Istruzioni
- Lavate e tagliate a rondelle il porro, mettetelo in una pentola dai bordi alti e fatelo soffriggere per 5 minuti a fiamma vivace. Aggiungete le patate sbucciate e tagliate a tocchetti, il cavolfiore, i cannellini, mescolate e fate insaporire per 5 minuti.
- Versate acqua calda (o brodo vegetale) fino al bordo delle verdure, aggiustate di sale e cuocete a fiamma lenta per 20 minuti circa.
- Frullate le verdure fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea.
- Preparate i crostini di pane tagliando le fette a cubetti, poi fatele saltare in una padella con un goccio di olio a fiamma vivace fino a doratura.
- Servite la vellutata con i semi misti, un giro di olio extravergine a crudo e i crostini di pane.

Iscriviti alla mia Newsletter!
FAQ – Rispondo alle vostre domande
La vellutata si prepara rosolando i porri, aggiungendo il cavolfiore a pezzi e cuocendo tutto in brodo vegetale fino a rendere le verdure morbide. Si frulla poi fino a ottenere una crema liscia.
No, la ricetta è naturalmente senza lattosio. Per ottenere una consistenza più cremosa puoi aggiungere panna vegetale o latte vegetale.
Puoi frullare una piccola quantità di patate con le verdure o aggiungere un cucchiaio di legumi cotti come cannellini o ceci, che donano corpo senza appesantire.
Non è necessario. Il cavolfiore cuoce direttamente in pentola con brodo caldo. Questo permette di mantenere intatti sapore e nutrienti.
Aggiungi una foglia di alloro o un pezzo di scorza di limone durante la cottura. Aiutano a rendere più delicato l’aroma del cavolfiore.
Sì. Una volta raffreddata completamente, puoi conservarla in freezer per 1–2 mesi. Scongelala in frigorifero e scaldala a fuoco dolce.
Aggiungi più brodo per una consistenza fluida, oppure riduci i liquidi per ottenere una crema più densa. Frulla più a lungo per una texture liscia.
Noce moscata, pepe nero, timo, curry delicato, cumino o paprika dolce arricchiscono la vellutata con note aromatiche calde e avvolgenti.
Sì. Si conserva in frigorifero per 2–3 giorni. Prima di servire potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di brodo o acqua per regolare la densità.
È ottima con crostini croccanti, semi tostati, un filo d’olio aromatizzato o erbe fresche tritate. Puoi aggiungere anche legumi per un pasto più completo.